
19 Feb LOCKHEED F-104C STARFIGHTER
Il Lockheed F 104 Starfighter nasce alla metà degli anni ’50 ad opera di di Clarence L. “Kelly” Johnson. E’ il risultato della ricerca di un aereo da combattimento che unisce leggerezza e maneggevolezza. L’idea del 104 viene a Johnson durante una visita in Corea quando ha l’occasione di parlare con i piloti americani impegnati in azioni di guerra nei cieli sopra la Corea del Nord.
Alla domanda di quali fossero le caratteristiche più idonee per un aereo da combattimento i piloti concordano nell’ affermare che il velivolo ideale dovrebbe essere maneggevole, leggero e con migliori prestazioni di velocità, salita e di raggiungimento di una maggior quota. Lo Starfighter è il primo intercettore capace di sostenere velocità oltre Mach due e grazie alla sua forma a spillo e alle sue piccole ali è soprannominato “il missile con un uomo dentro”. Nonostante le Forze Aeree Americane non avessero ufficialmente richiesto un velivolo nuovo, la proposta di Kelly Johnson viene accolta dalla Lockheed che dà il nulla osta al progetto a sviluppo privato. Il team d’ingegneri messo insieme da Johnson comincia a lavorare nel marzo del 1952 presso la “Skunk Works” di Burbank in California dove prendono vita i primi progetti del nuovo “fighter”. Nel marzo del 1953 la Lockheed assegna al prototipo scelto la sigla XF 104; il progetto progredisce rapidamente fra prove e miglioramenti tecnici e meccanici ed il primo XF 104 è pronto agli inizi del ’54. Trasportato in gran segreto alla base aerea “Edwards” viene dato l’avvio ai test iniziali affidandoli al pilota collaudatore della Lockheed A.W. “Tony” Le Vier. In questa fase il velivolo monta il turbojet J 65-B-3 senza postbruciatore che viene sostituito più tardi con il turbojet J65-W-7 con postbruciatore che dà un notevole incremento alle prestazioni del velivolo. I test successivi sono dedicati agli armamenti che creano non poche difficoltà. Nel luglio del 1954 l’USAF, acquistando 17 aerei denominati YF 104 A destinati agli ultimi test di manutenzione, partecipa ai ritocchi finali dell’aereo grazie ad un programma basato sullo slogan “volare prima di comprare” e prima che il 104 entri in produzione su larga scala.
Pochi giorni dopo lo Starfighter fa la sua apparizione pubblica durante una cerimonia alla fabbrica della Lockheed a Burbank e solamente alla metà del ’58 viene presentata la versione definitiva con motore General Eletric J79 . Lo “Starfighter” rappresentò l’oggetto di un vasto programma industriale combinato tra i paesi aderenti alla NATO, cui fu affidata la quasi totalità della produzione, in tutto 2.578 esemplari.
Venne costruito, oltre che negli Stati Uniti, in Europa, in Canada e in Giappone e fu adottato da quasi tutte le nazioni alleate. Nel 1958 il 104 mette in mostra le sue potenzialità: il Maggiore Howard Johnson raggiunge l’altitudine record di 91,249 piedi in una salita a candela ed il record di velocità viene raggiunto dal Capitano Walter W. Irwin con 1404.19 mph volando oltre 15/25 km.
Per la prima volta nella storia dell’aviazione lo stesso modello di velivolo raggiunge simultaneamente i record di velocità e d’altitudine.
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