
19 Feb CURTISS P-40 WARHAWK
Prodotto dal 1939 al 1944, il Curtiss P-40 Warhawk era un monoplano monomotore monoposto di fabbricazione statunitense impiegato dagli alleati come aereo da caccia o cacciabombardiere durante la Seconda guerra mondiale. Il P-40 non fu mai un aereo da combattimento eccezionale: mediocre in quota e dalle prestazioni complessivamente poco brillanti, fu tuttavia il più importante caccia americano dei primi due anni di guerra. Soprattutto, fu l’unica macchina disponibile in grandi quantità e in tempi brevi nell’imminenza del conflitto mondiale.
Nell’aprile 1939 l’United States Army Air Corps (l’aviazione dell’esercito statunitense) ordinò 524 esemplari del nuovo caccia[9]: tra le caratteristiche del P-40 che portarono l’USAAC ad accettarlo così entusiasticamente c’erano le buone doti di velocità a bassa quota, il prezzo contenuto e la prospettiva di consegne rapide. Usarlo come aereo da appoggio tattico
Impiego operativo
Il Curtiss P-40 Warhawk fu impiegato dagli alleati come aereo da caccia o cacciabombardiere in molti fronti in cui si combatté la Seconda guerra mondiale, da quello europeo a quello africano, dal Pacifico al fronte russo.
La seconda variante, la P-40B (Tomahawk Mk.II nella RAF) del 1941 fu la prima a vedere il combattimento, in mani britanniche sul fronte africano e in mani americane a Pearl Harbor e in Cina.
La famosa insegna dei “denti da squalo” dipinta sulla fusoliera dei P-40 apparteneva alla American Volunteer Group del generale Clair Chennault.
I modelli P-40D del 1941 andarono per la quasi totalità alla RAF, che li battezzò Kittyhawk, mentre la variante P-40E entrò nei reparti dell’USAAF (United States Army Air Forces) in Europa, nel teatro mediterraneo. L’ultima variante, la P-40N del 1943, andò alla Gran Bretagna, alla Russia, al Sudafrica, all’Australia e alla Cina.
I primi P-40 avrebbero dovuto entrare in servizio presso la forza aerea francese, nel corso del 1940. Tuttavia, quando il 25 giugno la Francia si arrese alle forze d’invasione tedesche, la consegna era risultata impossibile prima della disfatta francese per cui la commessa fu rilevata dalla Royal Air Force britannica che si scontrò subito coi limiti del P-40 e non ritenendolo idoneo al combattimento destinò oltre 1.000 Tomahawk Mk.I e Tomahawk Mk.II al Nordafrica. Nel 1943 la Francia schierò invece alcuni modelli della variante P-40L in Tunisia.
Poco prima dell’entrata in guerra degli USA, a seguito dell’attacco giapponese contro Pearl Harbor, un centinaio di Tomahawk Mk.IIA furono inviati nella Cina nazionalista, dove equipaggiarono il 1st American Volunteer Group, noto con il soprannome di Tigri Volanti. Tra dicembre 1941 e luglio 1942, le imprese dei P-40 delle Tigri Volanti dei volontari americani in Cina dettero il primo e forse unico momento di gloria individuale ai caccia della Curtiss riuscendo a tenere testa alle forze giapponesi, meglio equipaggiato e più numerose.
Il Curtiss P-40 (a cui i sovietici, come i britannici, si riferivano come Tomahawk o Kittyhawk) fu il primo aereo alleato fornito all’URSS in base agli accordi interalleati di affitti e prestiti di materiale. I P-40 dell’Unione Sovietica entrarono in azione per la prima volta il 12 ottobre 1941 sul fronte occidentale sovietico e videro la maggior parte del loro impiego di prima linea tra il 1942 e l’inizio del 1943 nei settori settentrionali del fronte e nella difesa di Leningrado. I tipi più rappresentati furono i P-40B, C, E, K ed M.
La United States Army Air Forces impiegò il Curtiss P-40 tra il 1941 e il 1945. Il P-40 fu il principale caccia dell’USAAF nei teatri del Pacifico e del Pacifico sud-occidentale tra il 1941 e il 1942 anche se nelle prime grandi battaglie, a Pearl Harbor e nelle Filippine, le squadriglie di P-40 soffrirono pesanti perdite sia al suolo sia in volo.
Il P-40 venne impiegato anche nel corso della campagna delle Indie orientali olandesi, nelle campagne delle isole Salomone e della Nuova Guinea, e nella difesa dell’Australia.
Oltre al gruppo delle Tigri volanti, altre unità statunitensi giunsero nel teatro di operazioni localizzato tra la Cina, la Birmania e l’India.
Il Curtiss P-40 fu impiegato estensivamente anche nel teatro del Mediterraneo da diverse unità dell’USAAF a partire dal luglio 1942 riportando gravi perdite.
Il Kittyhawk fu il principale caccia impiegato dalla Royal Australian Air Force nella Seconda guerra mondiale nei teatri del Nord Africa, del Medio Oriente, della Nuova Guinea e del Borneo.
I Kittyhawk della RAAF giocarono un ruolo importante nel teatro del Pacifico sud-occidentale. Durante i primi anni della guerra del Pacifico combatterono sia come caccia puri sia come cacciabombardieri.
Anche alcuni reparti della RNZAF, la Royal New Zealand Air Force, volarono sul Curtiss P-40 nel Nord Africa.
dal 1941 in poi diversi reparti della Royal Canadian Air Force si ritrovarono a volare sul P-40
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